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Dente fratturato nel cane

25. settembre 2026articoloTeam Leonvet

Il cane si è fratturato un dente, ma continua a mangiare normalmente, a giocare e a mordere i suoi giochi senza apparenti difficoltà. Significa che il dente non gli fa male? Non necessariamente. I cani spesso tendono a mascherare molto bene il dolore a livello del cavo orale. Anche un cane con un dente dolorante o gravemente danneggiato può continuare a mangiare normalmente e a comportarsi come sempre. Proprio per questo motivo, la gravità di una frattura dentale non può essere valutata esclusivamente in base al comportamento del cane. In caso di frattura dentale è importante valutare soprattutto la profondità della lesione, l'eventuale coinvolgimento della polpa dentale e le condizioni della radice del dente e dei tessuti circostanti.

Dente fratturato nel cane

Cosa succede realmente quando un dente si frattura?

Il dente è costituito da diversi strati. La superficie esterna della corona è rivestita dallo smalto, un tessuto estremamente duro; al di sotto si trova la dentina, mentre nella parte più interna del dente è presente la polpa dentale, che contiene nervi, vasi sanguigni e altri tessuti che mantengono vitale il dente.

In caso di una frattura superficiale può essere danneggiato soltanto lo smalto. Se la lesione è più profonda, può essere esposta la dentina; nelle fratture ancora più profonde può invece essere coinvolta ed esposta anche la polpa dentale.

In base alla profondità della lesione distinguiamo quindi diversi tipi di frattura. Nella frattura non complicata la polpa non è direttamente esposta, mentre nella frattura complicata la polpa dentale è esposta al cavo orale.

Questa distinzione è molto importante, perché influisce sulla gestione del caso e sulla scelta del trattamento.

Perché l'esposizione della polpa dentale rappresenta un problema?

Quando la frattura raggiunge la polpa, viene esposto un tessuto molto sensibile, ricco di nervi e vasi sanguigni. Una lesione di questo tipo può essere molto dolorosa.

Inoltre, l'esposizione della polpa crea una via d'accesso attraverso la quale i batteri presenti nel cavo orale possono penetrare all'interno del dente. Con il tempo possono svilupparsi infiammazione, necrosi della polpa e diffusione dell'infezione attraverso la radice fino all'osso circostante.

In presenza di una frattura meno recente, il cane potrebbe quindi non manifestare più un dolore acuto evidente, ma questo non significa che il dente sia guarito. Potrebbero essere presenti un'infezione cronica o un'infiammazione a livello dell'apice della radice.

Come capire se un dente fratturato potrebbe essere seriamente danneggiato?

Quando controllate i denti del vostro cane, prestate particolare attenzione alla presenza di:

  • un piccolo punto o un'apertura di colore rosso o rosa al centro della superficie fratturata;

  • sanguinamento dal dente;

  • alterazione del colore del dente;

  • difficoltà nel mordere o tendenza a masticare soltanto da un lato;

  • rifiuto di alimenti duri o giochi da mordere;

  • sensibilità o dolore quando viene toccato il muso;

  • aumento della salivazione;

  • alito particolarmente sgradevole;

  • gonfiore della gengiva o del muso.

È importante ricordare che l'assenza di questi sintomi non esclude la presenza di dolore o di una patologia dentale.

Perché il cane continua a mangiare normalmente anche se il dente gli fa male?

È una delle domande che i proprietari ci pongono più spesso.

I cani possono adattarsi al dolore. Possono iniziare a masticare il cibo dall'altro lato della bocca, modificare il modo in cui afferrano gli alimenti oppure semplicemente non manifestare il dolore in modo evidente.

Il fatto che un cane continui a mangiare con appetito non è quindi una prova affidabile che il dente fratturato non sia dolorante.

A volte i proprietari si accorgono della differenza soltanto dopo il trattamento, quando notano che il cane è più rilassato o ricomincia volentieri a utilizzare i giochi da mordere.

Come viene valutato un dente fratturato dal veterinario?

Il primo passo consiste nell'esame del cavo orale e del dente danneggiato. L'aspetto della frattura può già fornire al veterinario informazioni importanti, ma un semplice esame visivo non permette sempre di valutare completamente le condizioni del dente.

Una parte considerevole del dente si trova infatti al di sotto della gengiva.

Per questo motivo, in presenza di denti danneggiati, la radiografia dentale rappresenta un importante strumento diagnostico. Attraverso le radiografie dentali è possibile valutare la radice e i tessuti circostanti e individuare eventuali alterazioni che non sono visibili durante un normale esame del cavo orale.

È possibile, ad esempio, evidenziare alterazioni a livello dell'apice della radice, lesioni radicolari o altri reperti importanti per stabilire il trattamento più appropriato.

Un dente fratturato deve sempre essere estratto?

No.

Il trattamento dipende dal tipo e dalla profondità della frattura, dall'eventuale esposizione e vitalità della polpa, dalle condizioni della radice e dei tessuti circostanti, dall'età dell'animale e dal tempo trascorso dal trauma.

In caso di alcune lesioni superficiali che non coinvolgono la polpa, il dente può essere trattato in modo adeguato e successivamente monitorato.

Se invece la polpa è esposta, il dente non è più vitale oppure è presente un'infiammazione a livello della radice, è necessario intervenire. A seconda del singolo caso, tra le possibili opzioni terapeutiche vi sono il trattamento endodontico (terapia canalare), che consente di preservare il dente, oppure l'estrazione dentale.

La decisione, quindi, non può essere semplicemente riassunta con “dente fratturato = estrazione”. Prima è necessario stabilire quali siano realmente le condizioni del dente.

Quali denti si fratturano più frequentemente nel cane?

Tra le lesioni dentali riscontriamo spesso fratture dei denti di maggiori dimensioni, che il cane utilizza intensamente per afferrare e masticare, tra cui i canini e i grandi denti posteriori.

La frattura può essere conseguenza di un trauma o di un urto, ma una causa molto frequente è anche la masticazione di oggetti eccessivamente duri.

Tra questi troviamo:

  • ossa molto dure;

  • corna e palchi;

  • sassi;

  • snack da masticare particolarmente duri;

  • giochi rigidi e altri oggetti che non cedono sotto la pressione del morso.

È quindi importante prestare attenzione nella scelta degli oggetti che il cane può masticare. Se un oggetto è talmente duro da non cedere sotto la pressione del morso, può aumentare il rischio di lesioni dentali.

Cosa fare se notate un dente fratturato?

Se notate che il vostro cane ha un dente scheggiato o fratturato, è consigliabile farlo valutare dal veterinario, anche se non manifesta dolore e continua a mangiare normalmente.

È particolarmente importante intervenire rapidamente se il dente sanguina, se al centro della frattura è visibile un'apertura rossa o rosa, se il cane manifesta dolore oppure se compare gonfiore a livello della gengiva o del muso.

In caso di lesioni con esposizione della polpa, anche il tempo trascorso dal trauma è importante, perché può influire sulle possibilità terapeutiche e sulla possibilità di preservare il dente.

Un dente fratturato non è sempre soltanto un problema estetico

All'esterno può sembrare una semplice scheggiatura, mentre la lesione al di sotto della superficie può essere molto più estesa.

Una valutazione veterinaria tempestiva permette di determinare la profondità della lesione, valutare le condizioni del dente e scegliere il trattamento più appropriato. Quando le condizioni lo consentono, alcuni denti danneggiati possono essere preservati.

Se notate nel vostro cane un dente danneggiato, fratturato o con un'alterazione insolita del colore, rivolgetevi al veterinario per una valutazione.

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